Jobs Act – Importanti novità relative alla cassa integrazione guadagni

JOBS ACT: è stato pubblicato il decreto 148 del 14.09.2015 relativo al riordino in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, nello specifico quattro punti:

  • Integrazione salariale ordinaria;
  • Integrazione salariale straordinaria;
  • Fondi di solidarietà;
  • Contratti di solidarietà espansiva.

Il suddetto decreto è in vigore dal 24.09.2015.

 

INTEGRAZIONE SALARIALE ORDINARIA

Lavoratori beneficiari

  • tutti i lavoratori assunti con contratto di lavoro subordinato compresi gli apprendisti assunti con contrato di apprendistato professionalizzante. Il decreto prevede che alla ripresa dell’attività il periodo di apprendistato sia prorogato in misura equivalente all’ammontare delle ore di integrazione salariale fruite;
  • gli stessi devono possedere un’anzianità di effettivo lavoro nell’unità produttiva per la quale è richiesto il trattamento di almeno 90 giorni alla data della presentazione della richiesta.

Misura

  • l’indennità di integrazione salariale rimane invariata, è sempre l’80% della retribuzione globale.

Durata

  • il trattamento di CIGO e di CIGS non può superare la durata massima complessiva di 24 mesi in un quinquennio mobile. Per le imprese industriali e artigiane dell’edilizia e affini e per le imprese industriali e artigiane che svolgono attività di escavazione e di lavorazione di materiali lapidei il trattamento di CIGO e di CIGS non può superare la durata massima complessiva di 30 mesi in un quinquennio mobile.

Nei predetti limiti temporali di durata del trattamento, non possono essere autorizzate ore di integrazione salariale ordinaria eccedenti il limite di un terzo delle ore ordinarie lavorabili nel biennio mobile, con riferimento a tutti i lavoratori dell’unità produttiva mediamente occupati nel semestre precedente la domanda di concessione dell’integrazione salariale.

Modalità di erogazione delle prestazioni

  • La novità è nel recupero del trattamento che dovrà essere effettuato entro 6 mesi:
  • Dalla fine del periodo di paga in corso alla scadenza del termine di durata della concessione;
  • Dalla data del provvedimento di concessione (se successiva).

Presentazione della domanda

  • il termine di presentazione della domanda si riduce dagli attuali 25 giorni decorrenti dalla fine del periodo di paga, a 15 giorni decorrenti dall’inizio della sospensione o riduzione dell’attività lavorativa.

 

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