Dichiarazioni d’intento

Con il D.Lgs. n. 175/2014, l’obbligo di comunicare i dati delle dichiarazioni d’intento è stato trasferito in capo all’esportatore abituale che è quindi tenuto ad inviare:

  • all’Agenzia delle Entrate, telematicamente, i dati delle dichiarazioni d’intento emesse
  • al fornitore la dichiarazione d’intento unitamente alla ricevuta di avvenuta presentazione della stessa, rilasciata dall’Agenzia delle Entrate

Il fornitore può effettuare cessioni/prestazioni senza iva solo dopo aver:

  • ricevuto dall’esportatore abituale la dichiarazione d’intento e la relativa ricevuta di presentazione della stessa all’Agenzia delle Entrate
  • riscontrato telematicamente l’avvenuta presentazione della dichiarazione d’intento all’Agenzia delle Entrate da parte dell’esportatore abituale.

Restano fermi gli altri adempimenti previsti in capo al fornitore ed in particolare:

  • permane l’obbligo di tenuta dell’apposito registro delle dichiarazioni d’intento
  • il fornitore deve continuare ad indicare nelle fatture emesse oltre al regime di non imponibilità iva, gli estremi della relativa dichiarazione d’intento

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