Benefici per il rimpiego di lavoratori licenziati

Istanza Inps per la fruizione del bonus di € 190,00

Il beneficio mensile di € 190,00 spetta ai datori di lavoro privati che , nel 2013, hanno assunto lavoratori licenziati, nei 12 mesi precedenti, da imprese che occupano anche meno di 15 dipendenti per giustificato motivo oggettivo connesso a riduzione, trasformazione o cessazione di attività o di lavoro. Al lavoratore licenziato per giustificato motivo oggettivo, è equiparato il lavoratore che abbia accettato l’estinzione del rapporto, in sede di conciliazione successiva al preavviso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo.

L’assunzione può essere sia a tempo indeterminato che determinato.

Il beneficio spetta in sintesi nel caso di:

  • assunzioni effettuate nel 2013 di lavoratori licenziati, nei 12 mesi precedenti, da imprese che occupano anche meno di 15 dipendenti per giustificato motivo oggettivo connesso a riduzione, trasformazione o cessazione di attività o di lavoro;
  • proroga e trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto instaurato nel 2013 e già agevolabile ai sensi del Decreto n. 264/2013 modificato dal Decreto n. 390/2013 (ex mobilità);
  • proroga e trasformazione a tempo indeterminato, effettuata nel 2013 di un rapporto instaurato prima del 2013 con lavoratori iscritti nelle allora vigenti liste della cosiddetta “piccola mobilità”.

Il beneficio è quantificato in € 190,00 mensili per:

  • 12 mesi per i lavoratori assunti a tempo indeterminato;
  • 6 mesi per i lavoratori assunti a tempo determinato.

In caso di rapporto a tempo determinato di durata inferiore ai 6 mesi o di rapporto a tempo parziale il beneficio viene riproporzionato in relazione ai mesi del contratto o alla percentuale del part-time.

Per i rapporti di durata inferiore al mese di calendario l’importo di € 190,00 deve essere ridotto moltiplicando l’importo convenzionale di € 6,33 (€ 190,00/30) per il numero di giorni complessivi del rapporto di lavoro.

Per gli operai agricoli a tempo determinato (OTD) l’importo del beneficio mensile dovrà essere commisurato al numero di giornate effettivamente lavorate nel mese di riferimento.

Il beneficio di € 190,00 non è di regola applicabile ai rapporti di apprendistato, poiché a questi ultimi si applica un regime contributivo agevolato, fatta eccezione per alcune forme di apprendistato espressamente previste dalla circolare Inps n.32/2014.

L’accesso al beneficio di € 190,00 da parte dei datori di lavoro è subordinato al rispetto delle seguenti condizioni:

  • la regolarità contributiva (DURC) nonché il rispetto degli obblighi di sicurezza sul lavoro, degli accordi e contratti nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti;
  • l’applicazione dei principi stabiliti dall’art. 4, commi 12, 13 e 15, Legge n. 92/2012;
  • il rispetto del de minimis;
  • che il datore di lavoro non sia un’impresa in difficoltà (ai sensi dell’art. 1, par. 7, Reg. (CE) 800/2008).

In generale, il beneficio di € 190,00 non si applica qualora sia comunque applicabile un diverso incentivo, previsto dalla normativa statale o regionale.
Dopo una prima assunzione a termine, il lavoratore non perde i requisiti per essere nuovamente oggetto di un’altra assunzione agevolata, se, alla data della seconda o successiva assunzione, non sono ancora decorsi 12 mesi dal licenziamento.
Per accedere al beneficio di € 190,00 è necessario inoltrare apposita istanza all’INPS, a pena di decadenza, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione della circolare INPS n. 32/2014 pertanto entro il 12 aprile 2014. La domanda di ammissione al beneficio può essere inviata esclusivamente in via telematica accedendo al modulo “LICE”, disponibile all’interno del Cassetto Previdenziale Aziende. In caso di proroga o trasformazione di un rapporto agevolato deve essere presentata una nuova istanza.

 

 

 

 

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