Elenchi Black List

ELENCHI BLACK LIST

L’art.1, D.L. 25 marzo 2010, n.40, conv.con modif.con L.22 maggio 2010.n.73 ha introdotto un nuovo obbligo fiscale di comunicazione telematica finalizzata al controllo delle operazioni intercorse tra imprese e professionisti italiani e contribuenti domiciliati nei cd. paradisi fiscali.

In particolare, secondo quanto previsto dall’art. 1, commi 1, 2 e 3 del citato Decreto, i soggetti

passivi IVA italiani hanno l’obbligo di comunicare all’Agenzia delle Entrate gli acquisti /

cessioni di beni nonché le prestazioni di servizi rese e ricevute, registrate o soggette a

registrazione, nei confronti di operatori economici con sede, residenza o domicilio nei Paesi a

fiscalità privilegiata, c.d. “black list”, individuati dai DDMM 4.5.99 e 21.11.2001.

PERIODICITÀ DI PRESENTAZIONE

In merito alla periodicità di presentazione della comunicazione in esame l’art. 2, DM 30.3.2010

prevede regole pressoché analoghe a quelle disposte con riguardo ai modd. Intra.

Infatti, la periodicità di presentazione di ciascuna comunicazione è così individuata:

TRIMESTRALE Soggetti che negli ultimi 4 trimestri e per ciascuna categoria di operazioni

(beni o servizi) non hanno superato il limite trimestrale di € 50.000.

MENSILE Soggetti che non si trovano nelle predette condizioni.

INIZIO ATTIVITÀ DA MENO DI 4 TRIMESTRI

Per i soggetti che hanno iniziato l’attività da meno di 4 trimestri la presentazione della

comunicazione dovrà essere effettuata con periodicità trimestrale, a condizione comunque che il

suddetto limite (€ 50.000) non sia superato nel trimestre in corso e in quelli precedenti.

SUPERAMENTO DEL LIMITE NEL CORSO DI UN TRIMESTRE

I soggetti trimestrali che nel corso di un trimestre superano il suddetto limite (€ 50.000), a

decorrere dal mese successivo a quello di riferimento dovranno provvedere alla presentazione

della comunicazione con periodicità mensile.

Relativamente ai mesi già trascorsi è richiesta la presentazione di una comunicazione

appositamente “contrassegnata”.

PERIODICITÀ MENSILE “PER SCELTA”

I soggetti tenuti alla presentazione con cadenza trimestrale possono scegliere di presentare la

comunicazione con periodicità mensile.

Tale scelta vincola alla presentazione mensile per l’intero anno.

MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE

La comunicazione va presentata all’Agenzia delle Entrate:

– esclusivamente in via telematica;

– entro l’ultimo giorno del mese successivo al periodo (mese o trimestre) di riferimento

CONTENUTO DELLA COMUNICAZIONE

Nella comunicazione vanno indicati, come disposto dall’art. 4 del citato Decreto, i seguenti dati:

codice fiscale e partita IVA del soggetto passivo tenuto alla comunicazione

numero di codice fiscale attribuito al soggetto con il quale è intercorsa l’operazione da parte dello Stato

in cui lo stesso è stabilito, residente o domiciliato. In mancanza, va indicato “altro codice identificativo”;

– se il soggetto estero è una persona fisica: ditta, cognome, nome, luogo e data di nascita, domicilio

fiscale nello Stato in cui la stessa è stabilita, residente o domiciliata

– se il soggetto estero non è una persona fisica: denominazione o ragione sociale, sede legale, o, in

mancanza, sede amministrativa nello Stato in cui lo stesso è stabilito, residente o domiciliato

periodo di riferimento della comunicazione

importo complessivo delle operazioni attive e passive effettuate, distinguendo tra operazioni imponibili,

non imponibili, esenti e non soggette a IVA, al netto delle relative note di variazione. Tali informazioni

vanno riportate distintamente per ciascuna controparte con cui le operazioni sono state poste in essere

– per le operazioni imponibili: importo complessivo e relativa IVA. Tali informazioni vanno riportate

distintamente per ciascuna controparte con cui le operazioni sono state poste in essere

– per le note di variazione emesse e ricevute relative a precedenti annualità: importo complessivo e

relativa IVA. Tali informazioni vanno riportate distintamente per ciascuna controparte con cui le

operazioni sono state poste in essere.

Non vanno comunicate le operazioni verso clienti black list che non svolgono attività economiche indipendenti cioè i “privati”.

N.B. Nella comunicazione devono essere incluse le operazioni registrate o soggette a

registrazione nel periodo di riferimento.

DECORRENZA DELL’OBBLIGO DI COMUNICAZIONE

Il 28 febbraio 2011 scade il termine per la presentazione della prima comunicazione delle operazioni intercorse con i paradisi fiscali relativa al 2011 (precisamente, quella relativa al mese di gennaio). Si pone, conseguentemente, la problematica dell’individuazione della periodicità che, se mensile, obbliga a rispettare tale scadenza.

Il primo punto fermo per questa valutazione è rappresentato dalla considerazione per cui la periodicità è stabilita per anno solare. Nonostante il monitoraggio delle operazioni in commento sia partito dal 1° luglio 2010 non sembra, quindi, corretto mantenere in via automatica per il primo semestre 2011 la periodicità assunta per il secondo semestre 2010; appare, al contrario, maggiormente aderente al disposto normativo un nuovo controllo sui requisiti per l’accesso al regime trimestrale a valere su tutto l’anno solare 2011, che può condurre a risultati del tutto diversi da quelli ottenuti per il secondo semestre 2010.

In mancanza di orientamenti sul punto da parte dell’Agenzia, per la valutazione della periodicità 2011 appare di fatto scontato l’obbligo di ricostruire l’ammontare delle operazioni intercorse con i paradisi fiscali nei quattro trimestri solari del 2010.
Di fatto, in base ai criteri contenuti nell’art. 2, comma 1, del DM 30 marzo 2010:
– i soggetti che hanno realizzato, nei quattro trimestri solari del 2010 e per ciascuna categoria di operazioni, un ammontare totale trimestrale non superiore a 50.000 euro possono accedere al regime trimestrale (con la conseguente prima scadenza fissata al 30 aprile 2011);
– in caso di superamento della soglia anche solo per una delle categorie di operazioni in un trimestre, è obbligatorio presentare le comunicazioni con cadenza mensile (con prima scadenza alla fine di febbraio).

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